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Zanzara Tigre - Il Piano 2019

Nel mese di maggio è stato avviato il “Piano zanzara tigre 2019”, che vede
impegnate le sette municipalità dell'ambito (Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole,
Tenno, Ledro, Dro, Drena), in qualità di autorità preposte alle tematiche di
carattere sanitario, la Rete di Riserve Alpi Ledrensi, con il coordinamento e il
sostegno della Comunità dell'Alto Garda e Ledro, e attraverso l’incarico alla
Fondazione Museo Civico di Rovereto per i monitoraggi e i controlli con larvicida
biologico.

Avviato il “Piano zanzara tigre 2019”

Nel mese di maggio è stato avviato il “Piano zanzara tigre 2019”, che vede
impegnate le sette municipalità dell'ambito (Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole,
Tenno, Ledro, Dro, Drena), in qualità di autorità preposte alle tematiche di
carattere sanitario, la Rete di Riserve Alpi Ledrensi, con il coordinamento e il
sostegno della Comunità dell'Alto Garda e Ledro, e attraverso l’incarico alla
Fondazione Museo Civico di Rovereto per i monitoraggi e i controlli con larvicida
biologico.
Ulteriori importanti contributi necessari alla buona riuscita del “Piano zanzara
tigre 2019” vengono dati dal SOVA-Servizio per l’Occupazione e la Valorizzazione
Ambientale della Provincia autonoma di Trento e dalla Polizia Locale
Intercomunale Alto Garda e Ledro.
- Il problema relativo alla presenza della zanzara tigre assume, nell'ambito del territorio della Comunità
Alto Garda e Ledro, connotazioni di rilevante interesse e devono essere adottate le iniziative possibili ed
effettivamente necessarie, atte ad evitare una sua maggiore diffusione.
Il disagio che può essere arrecato alla cittadinanza deriva dalla prevalente attività “ematofaga” nelle ore diurne
esponendo in primis le categorie professionali che operano all’aperto (agricoltori, maestranze edili, operatori del
turismo, ecc.) e le persone naturalmente più fragili quali bambini, anziani e coloro costituzionalmente più sensibili.
Nel periodo estivo potrebbe risultare disagevole in alcune zone la permanenza all’aperto e la pratica delle attività
outdoor, se non applicando preparati repellenti e protettivi. Inoltre, la potenzialità della trasmissione di virus da
parte della zanzara tigre (Aedes albopictus) la connota quale specie d’interesse sanitario, il mantenimento delle cui
popolazioni a bassi livelli di densità risulta necessario a impedire la circolazione delle malattie.
Il Piano 2019 è ispirato alle indicazione espresse dal “Tavolo di coordinamento zanzara tigre e zanzare invasive”
istituito nel 2017 con delibera della Giunta provinciale n. 696 del 05.05.2017 e coordinato dalla Fondazione
Edmund Mach (FEM), al fine di coordinare le migliori strategie di mitigazione e controllo della zanzara tigre e delle
altre zanzare invasive su tutto il territorio provinciale, in considerazione delle ricadute sia sotto il profilo sociale,
turistico che di tipo sanitario.
La Comunità Alto Garda e Ledro, quale realtà virtuosa già da tempo impegnata sul tema, è stata invita ad aderire al
tavolo provinciale. Nel 2018 sono state approvate le linee guida “Piano per il controllo della zanzara tigre in
provincia di Trento”, così come delineate nel documento predisposto dalla FEM - Fondazione E. Mach di S.
Michele all’Adige, in collaborazione con APSS, MUSE, FMCR, Istituto Sperimentale Zooprofilattico delle Venezie,
FBK - Fondazione Bruno Kessler, Comune di Trento, APPA–Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente,
Comunità Alto Garda e Ledro.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla deliberazione del Comitato Esecutivo della Comunità Alto Garda e Ledro n.
44 di data 16.04.2019, comprensiva dei due allegati che descrivono nei dettagli l’attività svolta nel 2018 e quella
prevista nel 2019.

A - “Sintesi dell’attività svolta nel 2018”
1. Monitoraggio e controllo con larvicida biologico.
Nel 2018 la FMCR-Fondazione Museo Civico di Rovereto è stata incaricata dai Comuni, pro quota, per
le attività monitoraggio e controllo con larvicida biologico, compresa la gestione dei due operatori che
sono stati messi a disposizione dal SOVA-Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione
Ambientale della Provincia Autonoma di Trento. Le raccolte settimanali sono state 23, dal 29.05.2018 al
29.10.2018. Le ovitrappole monitorate sono state 47.
I dati raccolti settimanalmente sono stati oggetto di comunicazione ai referenti dei Comuni e della
Comunità, attraverso l’invio di mail contenenti anche indicazioni sui provvedimenti da adottare,
soprattutto nelle situazioni di maggior rischio determinate in base al numero di uova registrato nelle
singole date. Oltre ai 23 report settimanali, la FMCR ha prodotto ed inviato ai referenti 8 ulteriori report
relativi a situazioni particolari e conseguenti ad indagini sul campo.
Nel 2018 le frequenti precipitazioni meteoriche e le temperature più elevate hanno determinato una
precoce e intensa diffusione dell’infestazione, tanto che già a metà giugno oltre il 60% delle stazioni è
risultata positiva. I valori massimi, sia di infestazione che di estensione, si sono registrati in agosto. Il
dato superiore alle 200 uova di media, valore decisamente elevato, è stato registrato in sole 2
ovitrappole. Le ovitrappole che raggiungono o superano le 150 uova - superamento che viene associato
alla possibile “molestia” - sono state 6.
2. Car sharing per i due operatori SOVA.
Nel 2018 la Comunità, oltre a svolgere attività di coordinamento, ha messo a disposizione risorse
finanziarie proprie, sostenendo il costo del servizio di car sharing necessario agli spostamenti sul
territorio dei due operatori messi a disposizione dal SOVA per i trattamenti antilarvali e coordinati dalla
FMCR.
3. Coinvolgimento delle tre Reti di Riserve della Comunità (Rete di Riserve Basso Sarca,
Rete di Riserve Alpi Ledrensi, Parco Naturale del Monte Baldo).
Su iniziativa dell'Assessore all'Ambiente della Comunità Alto Garda e Ledro è stata esplorata la
possibilità di attivare un coordinamento tra le tre Reti di Riserve della Comunità (Rete di Riserve Basso
Sarca, Rete di Riserve Alpi Ledrensi, Parco Naturale del Monte Baldo) al fine di realizzare ulteriori azioni
a beneficio dei Comuni a contrasto della diffusione della zanzara tigre. A seguito degli approfondimenti
che sono stati fatti nel 2018, la situazione è risultata molto differenziata.
La Rete di Riserve Basso Sarca ha provveduto alla stampa di 10.000 copie del volantino "Zanzara tigre"
predisposto dal “Tavolo di coordinamento zanzara tigre e zanzare invasive” .
La Rete di Riserve Alpi Ledrensi ha assunto in toto le spese dei monitoraggi per i Comuni di Ledro e
Tenno, a partire dal 2019 e per il prossimo triennio, avendo previsto nel piano di gestione 2018-2020
(effettivo 2019-21) l'azione B8 "Indagine su specie alloctone e invasive - zanzara tigre Aedes albopictus"
per un totale di euro 7.726,20.
4. Ordinanza comunale condivisa.
Grazie al positivo coinvolgimento e al contributo del Comandante della Polizia Locale, è stata elaborata
ed adottata da tutti i Comuni l’ordinanza unica “Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo
dell’infestazione della zanzara tigre (Aedes albopictus)”. L’ordinanza comune costituisce un valido
strumento di coordinamento territoriale che ha consentito agli agenti della Polizia Locale di intervenire
con maggiore efficacia soprattutto nei confronti di privati cittadini e titolari di attività economiche non
adempienti, effettuando numerosi interventi e segnalazioni che sono state prontamente condivise con i
referenti dei Comuni e della Comunità.
5. Altre iniziative 2018.
- Expo Riva Hotel 2018 - 42° edizione (4 - 7 febbraio 2018). Tra le iniziative organizzate dalla
Comunità nell’ambito della partecipazione, con proprio stand, all’importante evento fieristico, in data
04.02.2018 è stato organizzato l’evento informativo: “Lotta alla zanzara tigre. Osserva, segnala, previeni,
intervieni” con la relazione della dott.ssa Federica Bertola della Fondazione Museo Civico di Rovereto;
- in data 01.06.2018 incontro presso la sede della Comunità richiesto dal Presidente della
Comunità Valle dei Laghi per poter avere indicazioni utili ai fini della implementazione di misure di
contrasto della zanzara tigre nel proprio territorio;
- adesione al “Tavolo di coordinamento zanzara tigre e zanzare invasive” riunitosi per la prima
volta il 27.04.2017 a San Michele all’Adige. Al suddetto tavolo, coordinato dalla FEM-Fondazione E.
Mach di S. Michele all’Adige, la Comunità Alto Garda e Ledro è l’unica tra le Comunità trentine ad essere

presente, accanto a istituzioni scientifiche quali il MUSE-Museo delle Scienze di Trento, la FMCR-
Fondazione Museo Civico di Rovereto, il Dipartimento salute della Provincia autonoma di Trento, APSS-
Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ed altri. Nell’ambito dei lavori del tavolo la Comunità ha

contribuito alla elaborazione di:
• depliant informativo “Zanzara tigre – attività di controllo in Trentino” (prima edizione 2017,
aggiornata nel 2018), che è stato prontamente inoltrato ai Comuni;
• linee guida “Piano per il controllo della zanzara tigre in provincia di Trento” che costituiscono
parte integrante del verbale di deliberazione della Giunta provinciale n. 1049 d.d. 15.06 2018 ad oggetto
“Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare (Aedes sp.) con
particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika – 2018. Modalità di attuazione delle misure
per contrastare il fenomeno sul territorio provinciale”;
• in data 12.06.2018 presso la sede del Consorzio dei Comuni Trentini a Trento nel corso del
seminario formativo sulle linee guida “Piano per il controllo della zanzara tigre in provincia di Trento”, la
Comunità è stata invitata a presentare l’esperienza svolta sul proprio territorio.
6. Altre iniziative promosse da alcuni Comuni.
- su iniziativa del Comune di Dro e con la collaborazione del Servizio Tutela Ambientale della
Comunità, distribuzione del prodotto larvicida per il controllo della zanzara tigre presso il Centro di
Raccolta di Ceniga;
- in data 19.07.2018 l’Amministrazione Comunale di Arco ha organizzato il tavolo di confronto
con gli amministratori dei condomini della città al fine di far emergere eventuali criticità e di trovare una
sinergia delle possibili soluzioni: in tale sede la Comunità ha illustrato le linee guida “Piano per il controllo
della zanzara tigre in provincia di Trento”;
- ordinanza del Sindaco di Arco n. 30/2018 di data 17.10.2018 ad oggetto “Ordinanza
contingibile e urgente di igiene e sanità pubblica per effettuare azioni cautelative di disinfestazione
igienico sanitaria per caso accertato di Dengue di importazione”;
- in data 19.12.2018 il Comune di Arco ha organizzato l’incontro tecnico “Processionaria e
zanzara tigre; intervenire in tempo per limitare i problemi dopo”, in collaborazione con FEM, FMCR e
Servizio Igiene e Sanità Pubblica APSS, CAGL.

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Pagina pubblicata Lunedì, 03 Giugno 2019

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