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Parco giochi di Dro, i lavori affidati alla ditta Calzà di Arco

Inizieranno a breve i lavori per la realizzazione del nuovo parco giochi di Dro sito nello spazio verde adiacente il complesso delle nuove scuole medie tra il quartiere di Sant’Antonio e la più centrale piazza Repubblica

Nei giorni scorsi sono stati assegnati all'impresa Calzà di Arco i lavori edili per la realizzazione del nuovo parco giochi di Dro sito nello spazio verde adiacente il complesso delle nuove scuole medie tra il quartiere di Sant’Antonio e la più centrale piazza Repubblica. Seguiranno nelle prossime settimane gli affidamenti rispetto al verde e all'acquisto dei giochi così come da progetto esecutivo. I lavori inizieranno verso la fine di agosto con l'auspicio che possano terminare entro la prima settimana di ottobre, in tempo per la cerimonia di incontro tra la delegazione di Braunau e l’Amministrazione di Dro con il Comitato S. Antonio che si uniranno in spirito di amicizia, pace e fratellanza, nel segno di un'Europa più unita e coesa. Nel parco verrà infatti interrato il Sorbo dell’uccellatore, la pianta donata alla delegazione droata dalla comunità di Braunau durante l’incontro dell’aprile scorso avvenuto per ricordare i profughi droati, cenigoti, premuradi e drenensi fuggiti in Austria durante la prima guerra mondiale. «Un parco significativo, uno spazio pubblico di socializzazione, incontro e confronto - spiega il sindaco Vittorio Fravezzi -. Luoghi sempre più necessari in un’epoca improntata sull’individualismo e sul rischio di un senso di solitudine delle persone. Vivendo questi spazi e incentivandone la realizzazione - continua Fravezzi - costituisce una nostra scelta sociale indispensabile per il miglioramento della qualità della vita e per favorire un sano spirito di appartenenza ad una comunità di tante persone come lo è oggi il Comune di Dro. Questo parco per famiglie e bambini, dall'infanzia fino alla prima giovinezza - ci tiene a evidenziare il sindaco - sarà messo in contatto diretto, attraverso un cancelletto, con il campo polivalente del cortile esterno delle nuove scuole medie completando un'offerta di spazi ludico ricreativi in un'unica area. Questo parco - conclude Fravezzi - è il traguardo di un percorso iniziato già durante la precedente consiliatura, quando urbanisticamente si è impresso, con una chiara scelta politica, il futuro di queste aree, ponendo così le basi per gli espropri». La spinta finale ha preso il via con la votazione in consiglio comunale di un ordine del giorno della maggioranza che ha recepito la proposta di una petizione popolare. Si è così proceduto all'avvio delle progettazioni e alle trattative sugli espropri. Una fase, quest’ultima, che ha richiesto tempo e risorse pubbliche non indifferenti, che però non sono state tolte ad altri investimenti sui servizi essenziali (edilizia scolastica, acquedotto, illuminazione pubblica) che un buon Comune deve erogare ai propri cittadini. Si è invece trattato di un investimento sul futuro e per il bene della comunità che ora potrà godere di un adeguato parco giochi nel cuore dell'abitato di Dro. Di pari passo, con medesima logica e con lo strumento della compensazione urbanistica si porterà avanti la progettazione del secondo grande spazio verde di Dro posto a nord dell’abitato nella località Gerom. Un’area di 1600 metri quadri che, una volta completati, daranno a Dro e ai suoi cittadini un’ulteriore spazio verde per far giocare i bambini, per socializzare, per passeggiare o semplicemente per rilassarsi. Con questi interventi Dro otterrà un’offerta di spazi verdi e parchi gioco completa in ogni suo ambito territoriale.

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Pagina pubblicata Martedì, 27 Agosto 2019

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