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Metano a Pietramurata

Ags Spa, Gruppo Dolomiti Energia, Novareti Spa e Comune di Dro insieme per la metanizzazione di Pietramurata. La piccola frazione del Comune di Dro attende il metano da 20 anni. Grazie alla sinergia tra importanti aziende del territorio circa 600 utenze domestiche e 92 non domestiche a ottobre del 2020 potranno usufruire di un'energia migliorativa, sicura e rispettosa dell'ambiente. Molteplici le ricadute sul territorio oltre che nel miglioramento della qualità della vita e all'aumento del valore immobiliare di tutti gli edifici.

L’impegno è quello di arrivare a iniziare la fornitura del metano a utenti privati e aziende a partire da ottobre 2020 in tutta la zona di Pietramurata. Questo quanto annunciato nella conferenza stampa di martedì mattina nella sala consiliare del Comune di Dro alla presenza del Sindaco Vittorio Fravezzi, del Presidente di Ags Spa Andrea Mora con l'Amministratore delegato Ruggero Moser e del Presidente del Gruppo Dolomiti Energia Massimo De Alessandri insieme al referente di Novareti Spa. «Per l’Amministrazione - spiega Fravezzi - è una notizia che diamo con grande soddisfazione. Questa infrastruttura farà fare un salto di qualità sia alle utenze domestiche che a quelle non domestiche maggiormente energivore. Si tratta di un investimento importante fatto da aziende del territorio che operano a favore del territorio. Grazie alla loro buona disposizione, all’interesse sul progetto, all’ottima risposta degli uffici comunali l’iter è già in corso e in questi giorni si è già dato il via alla progettazione preliminare così da giungere per ottobre 2020 ad aprire la fornitura a quanti si saranno allacciati alla rete». Tecnicamente la condotta del metano arriverà a Pietramurata da Nord (eccessivamente dispendioso farla giungere da Dro) e più precisamente dal Comune di Madruzzo già informato dell’operazione di metanizzazione e con il quale c’è un’ottima collaborazione. «Portare il metano a Pietramurata - continua il primo cittadino - è fondamentale per la comunità, per il Comune e per i cittadini che potranno godere di un impianto costantemente connesso alla rete (eliminando le ricariche delle cisterne di altri sistemi di riscaldamento), che potrà essere utilizzato a seconda delle esigenze personali e che aumenterà il valore stesso dell’immobile. Inoltre - ci ha tenuto a sottolineare Fravezzi - non secondario è l’aspetto ambientale, andando così a diminuire le emissioni di anidride carbonica e aggiungendo ancora maggior valore alla certificazione ambientale comunale Emas». La metanizzazione di Pietramurata sarà resa possibile grazie alla sinergia tra Ags e il Gruppo Dolomiti Energia. «Queste azioni - illustra Mora - Ags le porta avanti perché risiedono nell’alveo dei suoi investimenti tipo in quanto partecipata anche dai Comune dell’Alto Garda oltre che dalla stessa Dolomiti. Siamo azienda del territorio per il territorio. I nostri tecnici stanno collaborando con quelli comunali per non avere intoppi burocratici e permettere di portare a buon fine un investimento di un milione e 300 mila euro tutto sostenuto con risorse di Ags». Importante, affinché tutto vada per il meglio, la stretta collaborazione tra Dolomiti - Novareti e Ags. Aspetto sottolineato proprio da De Alessandri: «Il nostro compito è fare sinergia per incastrare le esigenze del territorio con la sostenibilità economica. Questa metanizzazione - continua il presidente di Dolomiti - è un bell’esempio di sinergia aziendale». Da Pergolese la condotta del metano arriverà a Pietramurata attraversando la Sarca e distribuendosi capillarmente alle potenziali 560 utenze domestiche e alle 92 utenze non domestiche. I lavori saranno eseguiti in modo da agevolare l’allacciamento alla rete che rimarrà a carico del privato o dell’azienda. «Dalla rete al confine privato - spiega nel dettaglio Moser - lo portiamo noi e ci preoccupiamo di ripristinare il manto stradale. Al privato non resta che la spesa dell’allaccio (quota fissa uguale per tutti ad eccezione delle imprese) e dei pochi metri di tubo che servono ad arrivare alla caldaia». La pianificazione degli scavi sarà svolta con molta attenzione e Ags oltre che il Comune chiedono di far presente la volontà di allacciarsi alla rete (sia questa immediata che prevista nel corso degli anni a venire) per far sì che con i primi scavi si possa già raggiungere il più possibile tutte le utenze nelle zone più vicine alle abitazioni. «Daremo le dovute informazioni ai cittadini - afferma in questo senso Fravezzi - così che l’utente possa muoversi per tempo e secondo le proprie esigenze». Per Pietramurata una notizia importante che la porterà al passo con i tempi migliorando un aspetto significativo nella vita di tutti i giorni, quella dell'energia del calore indispensabile per cucinare, scaldarsi e anche per lavorare.

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Pagina pubblicata Martedì, 04 Giugno 2019

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