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Riconoscimento della cittadinanza italiana ai cittadini stranieri di ceppo italiano

Indicazioni per il riconoscimento della cittadinanza italiana ai cittadini stranieri di ceppo italiano (cittadinanza jure sanguinis)

Il cittadino straniero, discendente di cittadino italiano, iscritto nell'Anagrafe della Popolazione Residente, può presentare istanza all'Ufficio dello Stato civile per il riconoscimento della cittadinanza italiana secondo le disposizioni impartite dal Ministero dell'Interno con Circolare K.28.1 dd. 08.04.1991.

Chi può richiedere

Il cittadino straniero iscritto nell'Anagrafe della Popolazione Residente del Comune.

Quanto costa

L'istanza sconta l'imposta di bollo nell'importo di € 16,00.

Tempi di attesa

Il termine per la definizione del procedimento è quello fissato dalla normativa nazionale in materia di procedimento amministrativo (art. 2 Legge 07.08.1990 n. 241).

Come fare / Cosa fare

L'interessato deve indirizzare al Sindaco, Ufficiale dello Stato civile del Comune di residenza, apposita istanza di richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana, indicando il capostipite di ceppo italiano ed allegando, come riportato nella circolare ministeriale sopracitata, la seguente documentazione, in originale e, fatte salve previsioni diverse da parte di convenzioni internazionali, se rilasciata all'estero legalizzata e tradotta ufficialmente in italiano:

  • estratto dell'atto di nascita dell'avo italiano emigrato all'estero rilasciato dal Comune italiano ove egli nacque;
  • atti di nascita, muniti di traduzione ufficiale italiana, di tutti i suoi discendenti in linea retta, compreso quello della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana;
  • atto di matrimonio dell'avo italiano emigrato all'estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all'estero;
  • atti di matrimonio dei suoi discendenti, in linea retta, compreso quello dei genitori della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana;
  • certificato rilasciato dalle Autorità dello Stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l'avo italiano a suo tempo emigrato dall’Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente dell'interessato.

N.B.:

  • il certificato rilasciato dalla competente Autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato viene acquisito d'ufficio ed il termine per la definizione del procedimento è sospeso nelle more della sua acquisizione;
  • la posizione anagrafica del richiedente è accertata d'ufficio.
Note

Le informazioni fornite sono sintetiche e riassuntive. Si invita a contattare direttamente l'Ufficio dello Stato civile ai recapiti sopraindicati per ogni indicazione di dettaglio.

Riferimenti normativi

Legge 05.02.1992 n. 91 “Nuove norme sulla cittadinanza”;

Circolare del Ministero dell'Interno K.28.1 dd. 08.04.1991“ Riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano”.

Pagina pubblicata Giovedì, 23 Novembre 2017

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