VENDITA DI COSE ANTICHE ED USATE
Normativa:
- Testo unico di pubblica sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, numero
773;
- Regolamento di esecuzione approvato con R.D. 6 maggio 1940, numero 635
Si effettua con semplice comunicazione in carta libera per la vendita al dettaglio o all'ingrosso di cose antiche o usate. Si applica anche al commercio di cose usate quali gli oggetti d'arte e le cose antiche, di pregio o preziose, nonché al commercio ed alla detenzione da parte delle imprese del settore, comprese quelle artigiane, di oggetti preziosi o in metalli preziosi o recanti pietre preziose, anche usati. Esse non si applicano per il piccolo commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo.
Per l'esercizio di tale attività occorre essere in regola con la normativa di settore (ad es. avere ottenuto l'apposita autorizzazione nel caso di commercio al dettaglio) ed essere in possesso dei requisiti morali previsti dal TULPS.
Modello di comunicazione per la vendita di cose antiche e usate
Allegati: fotocopia documento di identità in corso
di validità qualora la firma non venga apposta in presenza del funzionario
Tempi: l'attività può essere iniziata a decorrere
dalla data di presentazione del modello. Peraltro, l'esercente deve essere in regola con gli
adempimenti previsti anche dalla normativa commerciale.
Costi: nessuno
Aggiornato 06.2009





