
I conti in ordine
Approvato il conto consuntivo: nel 2008 sono state impegnate tutte le risorse previste a bilancio. In forte calo i mutui...
A differenza di quello che accade normalmente nelle famiglie una buona amministrazione comunale può definirsi tale se riesce a spendere tutto quello che ha in tasca. O per meglio dire se riesce ad utilizzare tutti i fondi che aveva messo a bilancio, trasformando in realtà i buoni propositi. In tal senso la giunta municipale di Dro può ambire alla palma di miglior amministrazione della Busa visto che per il secondo anno di fila è riuscita a chiudere il conto consuntivo sfiorando il 100 per cento delle spese impegnate sulla parte straordinaria. Il sindaco Vittorio Fravezzi e l'assessore alle finanze Sergio Posenato hanno illustrato la situazione economica del comune durante l'ultima seduta consiliare. All'ordine del giorno l'approvazione del rendiconto relativo al 2008. Fravezzi e Posenato hanno sottolineato con orgoglio soprattutto un dato: il 98,62% relativo alla gestione straordinaria. In pratica l'amministrazione droata è riuscita a far partire tutti i lavori pubblici che aveva messo in previsione all'inizio dell'anno. Un piccolo primato a livello di vallata che costituisce motivo di orgoglio per l'esecutivo di Dro. Altro elemento di rilievo l'alleggerimento dei mutui contratti nelle precedenti legislature. Il lavoro certosino messo a segno da Posenato sui conti ha portato ad una sensibile riduzione di questa voce tra i passivi. Nel 2005 i mutui ammontavano in totale a circa 612 mila euro, oggi i debiti si fermano a quota 380 mila euro e il prossimo maggio la nuova amministrazione che uscirà vittoriosa dalle elezioni si troverà sul groppone soltanto 350 mila euro. L'assessore alle finanze ha quindi tracciato una sorta di riepilogo delle iniziative intraprese nel corso del 2008 tra opere pubbliche e servizi avviati. Da segnalare il rispetto del patto di stabilità come previsto dalla Provincia. Il conto consuntivo è stato approvato con l'astensione della minoranza. All'unanimità, invece, il via libera allo statuto della Comunità dell'Alto Garda e Ledro: dopo Tenno anche Dro mette la firma in calce al documento formativo della nuova realtà di vallata. Approvato anche l'adeguamento alla disciplina dell'attività commerciale che favorirà l'apertura di nuove medie strutture di vendita i vari settori merceologici. Varato anche il nuovo regolamento per il commercio su area pubblica che trasformerà la Fiera di S.Antonio e la Fiera di San Rocco in mercati temporanei collegati alle rispettive sagre popolari, secondo le indicazioni degli stessi ambulanti e degli utenti.








