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05.02.2012







ESERCIZI APERTI AL PUBBLICO

NUOVE APERTURE

Il modello di domanda serve per richiedere una autorizzazione per un nuovo esercizio, per il trasferimento di un esercizio esistente

(non esiste più la programmazione quindi le autorizzazioni sono liberalizzate)

Allegati:
- n.1 planimetria dei locali con specificate la superficie complessiva dell'esercizio e quella destinata alla somministrazione, le entrate rispetto alla pubblica via e la separazione rispetto ad altri locali contigui destinati ad altre attività o abitazioni private
- estratto mappa del P.R.G. con evidenziata l'ubicazione dell'esercizio
- (eventuale) copia procura notarile per la gestione dell'esercizio (nel caso di presentazione della domanda da parte del delegato della Società);
- dichiarazioni sostitutive di certificazione - contenute in domanda - (per le snc di tutti i soci, per le sas dei soci accomandatari; per le Società di capitali del legale rappresentante e degli eventuali componenti l'organo di amministrazione e dell'eventuale preposto)
- copia di documento di identità di tutte le persone che sottoscrivono il modello a meno che le firme non vengano apposte in presenza del funzionario ricevente
Costi del procedimento:
2 marche da bollo secondo il valore corrente pagabili direttamente presso gli sportelli (1 per la domanda e 1 per l'autorizzazione)
Tempi:
Fase di assenso preliminare: 60 giorni dalla data della presentazione della domanda.

Entro tale termine si possono verificare i seguenti esiti:
1.   esito negativo della domanda: il Comune pronuncia un diniego
2.  esito positivo della domanda: il Comune invita il richiedente a presentare la comunicazione finale inerente la seguente documentazione nel termine di 180 giorni, salvo motivata richiesta di proroga:
"insegna dell'esercizio, periodo di apertura, orari di apertura e riposo settimanale, richiesta di classificazione con dichiarazione della sussistenza dei relativi requisiti; titolo di disponibilità della costituenda azienda commerciale; copia certificato di agibilità dei locali o estremi di individuazione dello stesso; certificato prevenzione incendi o dichiarazione di un tecnico della non necessità dello stesso; presentazione di dia sanitaria"
3.  nel caso in cui il Comune non risponda nel termine dei 60 giorni vale il silenzio assenso e la domanda si intende favorevolmente accolta; in tale caso dalla scadenza del termine dei 60 giorni incomincia a decorrere il termine per la presentazione della documentazione finale sopra elencata

Rilascio della autorizzazione
Entro 30 giorni dalla data di presentazione della documentazione di cui alla fase di assenso preliminare, il Comune può:
a) in caso di esito positivo: rilasciare l'autorizzazione richiesta ove accerti la regolarità della documentazione
b) in caso di esito negativo: pronunciare un diniego nel caso di motivi ostativi o nel caso in cui la documentazione richiesta non sia stata presentata.
c) nel caso in cui il Comune non risponda nel termine dei 30 giorni vale il silenzio assenso e la autorizzazione si intende rilasciata

SUBINGRESSO

Modello di comunicazione

Il "subingresso" nell'azienda commerciale può avvenire:
- in proprietà (si intende la vendita vera e propria dell'azienda da parte del proprietario);
- in gestione (si intende la cessione in affitto o in comodato dell'azienda da parte del proprietario).
Riguardo alla causa che lo ha determinato il subingresso può essere:
- per causa di morte (se l'azienda commerciale fa parte dell'asse ereditario);
- per atto tra vivi (se l'azienda è oggetto di contratto di cessione tra il proprietario e un avente causa).

Subingresso per atto tra vivi
Chi subentra per atto tra vivi nella proprietà o nella gestione dell'azienda, può continuare l'attività del dante causa solo dopo avere presentato al Comune competente per territorio, entro il termine di 180 giorni (salvo cause adeguatamente motivate non imputabili al soggetto interessato) dalla data del trasferimento stesso, pena la decadenza dalla facoltà di subentrare, una denuncia di inizio attività.
Nel caso di trasferimento in gestione, il proprietario, una volta cessato il rapporto con il gestore e recuperato il possesso dell'azienda, deve presentare una denuncia di reintestazione entro il termine perentorio di 180 giorni (pena la perdita del titolo al rilascio della nuova autorizzazione). La denuncia di reintestazione non è tuttavia necessaria se, entro lo stesso termine di 180 giorni, viene presentata denuncia di inizio attività da parte di un nuovo subentrante. Fino alla presentazione della denuncia di reintestazione o della nuova denuncia del subentrante, l'esercizio non può essere riattivato.

Subingresso per causa di morte
Chi subentra per causa di morte può continuare l'attività del dante causa, anche se non iscritto nel Registro degli Esercenti il Commercio, per un anno dalla data di apertura della successione, senza alcun adempimento. Tale termine, peraltro, è prorogabile previa specifica e motivata richiesta per un periodo massimo di ulteriori 180 gg., qualora il ritardo non risulti imputabile all'interessato. Entro tale termine è però necessario presentare al Comune denuncia di inizio attività, corredata dalle indicazioni e dalla documentazione richiesta, secondo quando previsto sostanzialmente per il subingresso per atto tra vivi.
Le disposizioni dettate per il subingresso si applicano anche al caso di rinuncia o sostituzione del legale rappresentante e del delegato/institore delle società.

E' necessario aver verificato i seguenti aspetti:
- avere definito la titolarità dell'azienda che intende gestire l'esercizio e quindi aver individuato ila persona in possesso dei requisiti professionali. Sul modello occorre infatti il possesso dei requisiti morali e dei requisiti professionali ;
- avere già definito il trasferimento dell'azienda (in proprietà o in gestione) con atto pubblico redatto presso un notaio.

Allegati:
- copia contratto notarile registrato (per i contratti in corso di registrazione è ammessa la presentazione, in via provvisoria, di una dichiarazione da parte del notaio);
- copia procura notarile per la gestione dell'esercizio (nel caso di presentazione della domanda da parte del delegato della Società);
- dichiarazioni sostitutive di certificazione - contenute nel modello - (per le snc di tutti i soci, per le sas dei soci accomandatari; per le Società di capitali del legale rappresentante e degli eventuali componenti l'organo di amministrazione e dell'eventuale preposto);
- originali autorizzazioni del precedente titolare;
- copia di un documento di riconoscimento di tutte le persone che sottoscrivono il modello (qualora la domanda non venga firmata in presenza del funzionario incaricato).
- presentazione di dia sanitaria
- Comunicazione orario di apertura
Tempi: L'attività può essere iniziata dal giorno della presentazione della comunicazione al Comune
Costi: nessuno

VARIAZIONI

Ogni variazione relativa ad esercizi già autorizzati va chiesta/comunicata al Comune presentando una denuncia di inizio attività nella quale si dichiarano le variazioni subentrate relativamente al locale interessato all'ampliamento, relative a:

1.   ampliamento/riduzione di superficie
2.   estensione/riduzione dell'attività ad una diversa tipologia
3.   estensione/riduzione ad una diversa sottotipologia
4.   variazione dell'insegna
5.   variazione della ragione sociale o dati societari
6.   variazioni agli esercizi alberghieri (compresa la riclassificazione)
7.   variazione del preposto alla conduzione

E' necessario inoltre aggiornare la situazione dal punto di vista igienico-sanitario e quindi presentare una dia sanitaria.
Per gli alberghi deve essere aggiornata anche la classificazione.
Tempi: L'attività può essere iniziata dal giorno dell'annotazione sull'autorizzazione/dia della variazione comunicata. 

Aggiornato 06.2009