
Mobili dalle Ande
A Dro la solidarietà assume la forma di tavoli intarsiati, sedie magnificamente modellate e cassapanche che rasentano l'arte.
Nei giorni scorsi ha aperto i battenti, al centro culturale, la mostra mercato "Mobili dalle Ande" curata dall'associazione Don Bosco 3A e dal gruppo "Operazione Mato Grosso". Fino al 14 giugno (dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 21, il sabato e la domenica dalle 10 alle 21) si potranno ammirare i lavori realizzati dai ragazzi che frequentano la scuola di artigiani del legno in Perù. Visitando la mostra si ha la possibilità di contribuire ad innalzare la qualità della vita della popolazione che vive sulla Sierra, gratificando al contempo gli studenti peruviani. I mobili sono di pregevole fattura: ad insegnare quest'arte agli aspiranti artigiani - dando loro un'alternativa all'emigrazione forzata nella capitale Lima verso un futuro di stenti e violenze - sono stati, negli anni passati, alcuni maestri del legno italiani provenienti dall'Alto Adige e dalla Lombardia che con grande generosità e sensibilità hanno tramandato le loro conoscenze seguendo l'esempio di padre Ugo De Censi. Il frutto di questi insegnamenti sono ora visibili nell'ambito della mostra allestita a Dro. Ne sono fautori i membri droati dell'associazione, con in testa Giovanna Brugnara, che da anni prestano la loro opera in favore dell'Operazione Mato Grosso che concentra gli sforzi, oltre che in Perù, anche in Brasile, Ecuador e Bolivia: a breve la stessa Brugnara guiderà una spedizione in Ecuador a cui prenderanno parte anche alcuni giovani tra cui la cenigota Elisa Novelli. L'iniziativa della mostra è stata presentata al sindaco Vittorio Fravezzi e all'assessore Graziano Benuzzi. "Quello portato avanti da queste associazioni - ha commentato il sindaco - è un modo equilibrato e sensato di gestire le problematiche dei Paesi in via di sviluppo. Oltre a fornire un aiuto concreto si contribuisce a risolvere l'emergenza legata al fenomeno dell'immigrazione: niente interventi spot ma un supporto continuo. Come Comune facciamo volentieri la nostra parte sostenendo l'attività di questa associazione che per conto dell'amministrazione municipale si occupa, ad esempio, della distribuzione del nostro giornalino comunale. Noi guadagniamo un servizio più celere e loro racimolano qualche soldo che viene destinato in toto alla missione". Nella mostra mercato oltre ai mobili è possibile ammirare ed acquistare anche altri prodotti realizzati dalle ragazze e dai ragazzi peruviani.








