Ti trovi in:

Home » Comunicazione » Il Comune informa » Comunicati stampa » Delegazione svedese al Nido di Dro

Delegazione svedese al Nido di Dro

di Giovedì, 13 Aprile 2017 - Ultima modifica: Mercoledì, 19 Aprile 2017
Delegazione svedese al Nido di Dro

Una delegazione di manager svedesi dei servizi collegati all’infanzia e al mondo del pre scuola ha fatto visita al Nido di Dro per apprendere le tecniche di gestione che vengono adottate dalla struttura gestita dalla Cooperativa Bellesini. Un incontro formativo di grande valore che mette in mostra l'attenzione dell'amministrazione verso le politiche familiari. 

Data di inizio pubblicazione 13/04/2017

Ha scelto il Trentino e più precisamente il Nido di Dro la delegazione di manager svedesi dei servizi collegati all’infanzia e al mondo del pre scuola. Un Nido che rappresenta il fiore all’occhiello delle varie gestioni trentine e che si è prestato a questo scambio di know-how per espandere reciprocamente le proprie conoscenze al di fuori della propria nazione. Martedì mattina i manager svedesi, capitanati dalla referente del gruppo Elisabeth Thorburn, coordinatrice internazionale del welfare svedese, hanno assistito e appreso alcune tecniche di gestione che la Cooperativa Bellesini mette in campo per coloro che si affidano ai loro servizi. «Un’esperienza formativa - ha dichiarato Daria Santoni coordinatrice del Nido di Dro e dipendente della Cooperativa Bellesini - In questi giorni saranno loro ad apprendere i nostri modelli gestionali, mentre noi abbiamo già potuto osservare e studiare i loro differenti sistemi gestionali». Nei mesi di gennaio e marzo due delegazioni italiane sono state ospitate a Stoccolma per apprendere a loro volta come sono strutturati i servizi per l’infanzia in Svezia. All’incontro di martedì nel nido droato per l’amministrazione comunale era presente l’assessora Marina Malacarne che si è detta entusiasta di poter ospitare nel proprio comune un nido così ben strutturato da suscitare interesse da parte di altre nazioni. Lo scorso anno infatti in un simile progetto di interscambio erano giunti al nido di Dro insegnanti e manager americani. «Come amministrazione siamo sensibili alle tematiche dell’infanzia e della famiglia - ha dichiarato Malacarne - Grazie anche ad alcune politiche intraprese dal nostro primo cittadino, il sindaco e senatore Vittorio Fravezzi, siamo riusciti ad agevolare l’utilizzo del servizio Nido in una bella sinergia tra ente gestore, Comune e famiglie». Lo scambio culturale e manageriale è stato possibile grazie anche alla Fondazione Franco Demarchi, rappresentata a Dro da Chiara Marini che spiega come il tutto faccia parte del progetto «Sprout» (germoglio), di cui la Fondazione è Lead partner, inserito all’interno del più ampio Erasmus plus, il programma dell’Unione europea per l’istruzione, la formazione e la gioventù. Uno scambio tra personale che mira ad accrescere non solo le conoscenze extra nazionali interne all’Europa, ma che permette un accrescimento e un miglioramento delle strutture infantili per un servizio sempre più vicino alle esigenze del bambino e della famiglia.

In foto da dx: Marina Malacarne, Daria Santoni, Chiara Marini e Elisabeth Thorburn