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Censiti gli edifici residenziali e gli olivicoltori, le mappe online

di Martedì, 12 Settembre 2017
Immagine decorativa

Nuova piattaforma per la schedatura degli edifici residenziali e per i coltivatori di olivi che da oggi potranno consultare i propri dati catastali anche online

Operazione catalogazione. L’amministrazione comunale nell’intento di conoscere dettagliatamente il patrimonio edilizio esistente e quanto di questo possa essere soggetto ad un eventuale ampliamento volumetrico, ha catalogato e censito tutti gli edifici a prevalente destinazione residenziale nel proprio Comune mettendo a disposizione dei propri cittadini tutta documentazione che potrà essere consultabile online direttamente dal sito del Comune. Un lavoro di non poco conto che è stato esteso anche all’olivicoltura con dettagliate caratteristiche dei campi e delle piante ivi coltivate. Anche in questo caso la documentazione è online, ma per accedere alle informazioni del proprio appezzamento sarà necessario inserire un codice identificativo che verrà consegnato al proprietario via posta. Documenti utili alla cittadinanza che potrà visionare la situazione reale del proprio immobile e che potrà utilizzare per fare domande o eventuali richieste di contributi. Una catalogazione che non è unicamente incentrata sulle case del centro storico, ma che tocca anche tutti gli edifici periferici. Già da ora sono consultabili online tutti i censimenti esterni il nucleo storico droato. Quest'ultimo, invece, sarà successivamente implementato nel sistema entro la fine dell'anno con l'arricchimento di un apparato storico più consistente. La parte storica del centro sarà comunque visionabile in forma cartacea presso l’ufficio edilizia privata. «Nell’ottica di un contenimento del consumo del terreno - ha spiegato il sindaco e senatore Vittorio Fravezzi - ci siamo mossi tempestivamente per avere una visione chiara e precisa della situazione di tutti gli edifici del Comune comprese le sue frazioni». In totale è emerso che la possibilità teorica di eventuali recuperi abitativi è stata attestata su 157 unità. A Ceniga sono stati censiti e catalogati 58 edifici, 26 quelli recuperabili. A Pietramurata il censimento ha riguardato 209 edifici di cui 71 potranno avviare un eventuale recupero abitativo. Su Dro, invece, il censimento ha catalogato 268 immobili, per 60 dei quali è possibile il recupero. In buona sostanza sui 157 immobili ammessi a recupero si potrebbe sviluppare una volumetria potenziale di circa 31.400 metri cubi. Considerando, prudenzialmente, che solo il 30% delle unità abitative potranno essere realizzate, la potenziale volumetria teorica si potrà attestare all'incirca sui 9400 metri cubi. Dato, quest’ultimo che andrà valutato nella capacità del Prg e nella sua sostenibilità socio economica.