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IMUP

Imposta Municipale Propria, è il nuovo tributo sugli immobili introdotto con il decreto “Salva Italia” dal governo Monti e sostituisce l'ICI.

Il D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, cosiddetto “decreto Salva Italia” ha istituito l’ imposta municipale propria che sostituisce l’I.C.I.

Presupposto dell’I.MU.P. è il possesso di fabbricati e di aree fabbricabili (i terreni agricoli, purché non siano fabbricabili, nella Provincia di Trento non sono soggetti ad I.MU.P. in quanto ricadenti in territorio montano).
Soggetto passivo I.MU.P. è il proprietario od il titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie e il locatario in caso di locazione finanziaria per il possesso di fabbricati e di aree fabbricabili.
Il versamento è dovuto per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso, con arrotondamento all’euro. Deve essere effettuato con le modalità di cui al c. 55, art. 37 del D.L. 223/06 (modello F24) reperibile presso gli istituti bancari o con apposito bollettino di conto corrente postale (decreto ministeriale di data 23.11.2012 prot. n. 25983.

MODALITA' DI CALCOLO
L’imposta si calcola moltiplicando la base imponibile per l’aliquota di riferimento.
Per i fabbricati la base imponibile è costituita dalla rendita catastale rivalutata del 5%, la quale va moltiplicata:
- per 160 in caso di fabbricati di categoria A (A/10 esclusi), C/2, C/6 e C/7;
- per 140 in caso di fabbricati di categoria B, C/3, C/4 e C/5;
- per 80 in caso di fabbricati di categoria A/10 e D/5;
- per 65 (coefficiente modificato dal 2013) in caso di fabbricati di categoria D (D/5 esclusi);
- per 55 in caso di fabbricati di categoria C/1.

Per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale commerciale al 1° gennaio dell’anno di competenza.

Per i fabbricati in corso di ristrutturazione, escludendo i lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria, la base imponibile è costituita dal valore dell’area fabbricabile.

Per calcolare l’importo dovuto per l’intero anno si procede nel seguente modo:
- abitazione principale  rendita catastale + 5% x coefficiente (160) x aliquota di riferimento (0,4) : 100 − detrazione (€ 200,00) − detrazione figlio di età non superiore ad anni 26 (€ 50,00 per figlio);
- fabbricati  rendita catastale + 5% x coefficiente (160 o 140 o 80 o 65 o 55) x aliquota di riferimento (0,76) : 100;
- aree fabbricabili  valore venale dell’area x aliquota di riferimento (0,96) : 100.

Aliquote e detrazioni

  • Si riportano le aliquote e le detrazioni applicabili agli immobili e terreni siti nel Comune di Dro .

Modulistica

  • Qui è presente la modulistica relativa all' I.MU.P..

Pagina pubblicata Venerdì, 21 Dicembre 2012 - Ultima modifica: Lunedì, 28 Gennaio 2019
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